• Sala: qualunque tipo di governo deve ripartire da Milano
    Sala: qualunque tipo di governo deve ripartire da Milano Ieri abbiamo parlato di Roberto Maroni, forse il più lesto nel centrodestra a muovere una prima pedina sulla scacchiera del dopo referendum. Ma è anche vero che, dopo la batosta personale e politica incassata da Renzi e dal Pd, in attesa che il panorama romano si schiarisca, l’attenzione venga inevitabilmente puntata sulla Lombardia, regione cardine o locomotiva, comunque strategica in qualsiasi tornante della politica italiana. Ha parlato quindi anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sentenziando immediatamente e a scanso di equivoci il suo leit motiv «qualunque tipo di governo deve ripartire da Milano». L’occasione per esternare il suo pensiero si è palesata ieri al Piccolo Teatro di via Rovello, durante una intervista del direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. Il nodo di fondo, il problema che attanaglia Milano, la mucca nel corridoio…

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Simbolo per eccellenza di Milano e secondo brand italiano più famoso all’estero (dopo la Ferrari), il Teatro alla Scala crea valore non soltanto artistico ma anche economico. Il valore del suo “marchio” è stimato in oltre 27 miliardi di euro, in termini di reputazione economica e di attivatore di riconoscibilità internazionale. A calcolarlo è la Camera di Commercio di Monza e Brianza, su dati CISET, Bocconi, Scala di Milano, Registro Imprese. Secondo la stima, esiste tutto un indotto diffuso prodotto dal Teatro milanese di cui beneficiano le attività del commercio, della ristorazione e della ricettività. Le ricadute economiche, sotto forma di indotto turistico e commerciale, generate da una intera stagione del Piermarini, raggiungono un valore di circa 49 milioni di euro, ripartiti tra le voci di alloggio (12 milioni di euro per i visitatori dall’estero e italiani che soggiornano a Milano), ristorazione (poco meno di 15 milioni), shopping (10 milioni)…
Il reticolo di vigneti e il susseguirsi di ripide terrazze nel soleggiato versante Retico, segnano il paesaggio della Valtellina con la storia e la tradizione di una grande civiltà del vino. Lo Sforzato di Valtellina DOCG (o Sfursat) viene prodotto esclusivamente con uve della varietà Nebbiolo Chiavennasca, attraverso un’antica pratica di forzatura che consiste nel vinificare uve appassite. Il vino che si ottiene ha un caratteristico colore rosso granata, un profumo intenso, caldo e speziato, ricco di note di frutti di bosco e resina. Al palato si presenta morbido, asciutto, alcolico e vellutato, con un sapore intensamente aromatico, pieno, con sentore di legno e spezie. La gradazione alcolica minima è di 14 ° vol. Il periodo ottimale per il consumo va dai 4 agli 8 anni dopo la vendemmia. Non esiste una zona ben delimitata per la produzione dello Sforzato. All’interno delle aree di produzione dei vini Valtellina Superiore DOCG…
Ieri abbiamo parlato di Roberto Maroni, forse il più lesto nel centrodestra a muovere una prima pedina sulla scacchiera del dopo referendum. Ma è anche vero che, dopo la batosta personale e politica incassata da Renzi e dal Pd, in attesa che il panorama romano si schiarisca, l’attenzione venga inevitabilmente puntata sulla Lombardia, regione cardine o locomotiva, comunque strategica in qualsiasi tornante della politica italiana. Ha parlato quindi anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sentenziando immediatamente e a scanso di equivoci il suo leit motiv «qualunque tipo di governo deve ripartire da Milano». L’occasione per esternare il suo pensiero si è palesata ieri al Piccolo Teatro di via Rovello, durante una intervista del direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. Il nodo di fondo, il problema che attanaglia Milano, la mucca nel corridoio che non si può non vedere, per dirla alla Bersani, nella caduta di Renzi è appunto il rischio del venir…
Completato e pronto ad entrare in funzione dal’11 dicembre il prolungamento della linea ferroviaria a doppio binario tra il Terminal T1 dell’aeroporto di Malpensa e il T2. In tempo per il ponte dell’Immacolata e chi parte in questi giorni domenica troverà la sorpresa del nuovo collegamento per Milano Cadorna e per la stazione centrale. A poco più di 3 anni dal via dei lavori (6 anni dal progetto preliminare), il collegamento atteso dai passeggeri che utilizzano il T2 in prevalenza per i voli easyJet, aggiunge 3,6 chilometri di binari e 4 minuti in più di viaggio. La nuova stazione costata 38 milioni di euro, è parte dell’investimento complessivo (linea ferroviaria e stazione) di 115 milioni di euro, coperto per 31 milioni da Regione Lombardia, 45 milioni dal ministero delle Infrastrutture, 16 milioni da Sea e con il cofinanziamento dell'Unione Europea fino ad un massimo di 23 milioni. «Oggi Malpensa è…
Il 7 dicembre è la festività del santo Patrono di Milano Ambrogio e quest’anno lo ricordiamo con una riflessione che prende origine dalla visita a Milano, nel 2012, di Papa Benedetto XVI. Ratzinger ha parlato ai politici degli insegnamenti del santo Patrono: laicità, giustizia, amore per la libertà. Ma da dove nasce un pensiero che era all'avanguardia già nel IV secolo, ed oggi è ancora così attuale? di Luca Fiore* Era un uomo di grande coraggio. E, se era necessario, non guardava in faccia a nessuno. Neanche all’imperatore. Al quale, pur nel rispetto che gli si doveva, sapeva dire di no. Come quella volta che fermò Teodosio davanti all’entrata della chiesa chiedendogli il pentimento per le sue mancanze di cristiano. Non è un caso che Benedetto XVI, nel suo incontro a Milano con le autorità civili, abbia citato proprio sant’Ambrogio e il suo insegnamento sul buon governo. Che non può…
Nel dopo referendum il primo a muovere una pedina sulla scacchiera della politica e a portarsi oltre i consueti commenti di rito e di circostanza del post voto è Roberto Maroni che ieri a Milano a margine di una presentazione di una guida ha dichiarato all’Ansa: "archiviato questo, facciamo il referendum sull'autonomia: se ci saranno elezioni politiche anticipate, chiederò nuovamente l'abbinamento e spero che il nuovo governo ce lo conceda”. "Se non ci saranno elezioni politiche anticipate in primavera, - ha proseguito Maroni - faremo comunque il referendum per la Lombardia autonoma". "Il primo passo era archiviare questo, il secondo è promuovere il nostro di referendum", ha concluso il governatore. Il momento è ora propizio. In vista della lunga corsa per le elezioni politiche è importante infatti avere le frecce giuste nella propria faretra e questa opportunità è per il governatore lombardo imperdibile. E un referendum sull’autonomia, dal prevedibile risultato…
Una pantera nera si aggirerà tra Como e Milano dall’8 al 14 dicembre. Non sarà quella della solita leggenda metropolitana che ogni tanto (più spesso d’estate) viene avvistata tra boschi e brughiere, ma è il nuovo simbolo (che rimanda al film «Cat People» di Jacques Tourneur, 1942, poi rivisitato da Paul Schrader) del «Noir in Festival» che, arrivato alla ventiseiesima edizione, cambia location (prima si svolgeva a Courmayeur). Si comincia il 7 dicembre sul lago con un’anteprima, quando Roberto Saviano riceverà il prestigioso premio alla carriera Raymond Chandler Award, poi film e conversazioni con gli autori al Teatro Sociale e alla Sala Bianca fino al 10 (con un’appendice cinematografica l’11 mattina). Gli appuntamenti milanesi si svolgeranno al Cinema Anteo, allo Spazio Oberdan e allo Iulm dall’11 al 14. Tra questi il premio Giorgio Scerbanenco al miglior romanzo noir italiano edito nell’anno, che arriva finalmente nella città adottiva di questo straordinario…
Domodossola, nel cuore della Val d’Ossola, sabato 17 e domenica 18 dicembre, accoglierà i visitatori con ben 230 bancarelle dal tettuccio rosso, piene di luci e circondate da aromi e profumi invitanti. Sono i Mercatini di Natale, per un fine settimana ricco di animazione e di atmosfera natalizia, con la possibilità di vedere infinite e originali idee regalo. Molte delle bancarelle saranno dedicate all’hobbistica, ma altre presenteranno una vasta offerta di prodotti di artigianato e di prelibatezze enogastronomiche. Tantissimi i visitatori che hanno prenotato per il fine settimana più natalizio dell’anno e, nella giornata di sabato, sarà anche approntato un treno speciale, con partenza da Berna, che ospiterà 300 turisti provenienti dalla Svizzera, saranno accolti con una particolare merenda e intrattenimento musicale. Oltre ad avere la possibilità di acquistare articoli e idee regalo, si potrà ammirare il capoluogo ossolano decorato con luminarie natalizie in tutte le vie principali e le vetrine dei negozi…
Esulta il centrodestra in Lombardia per l’affermazione netta del No ed esultano soprattutto coloro che per il No sono sempre stati schierati senza se e senza ma, come Matteo Salvini, Stefano Parisi, il grosso di Forza Italia. Pareggiano Silvio Berlusconi, poco presente nella competizione o addirittura ambiguo per molto tempo, salvo schierarsi all’ultimo con i sondaggi in mano e i centristi divisi tra il Si di Lupi e il No di Cattaneo. Vince il M5S e perde il Pd. Lo smacco del Pd fa rumore perché domenica è cambiata l’inerzia e la conquista della Regione nel 2018 diventa a questo punto una chimera irraggiungibile. I pretendenti di sempre, i vari Alfieri, Martina e Gori nell’immediato futuro dovranno rivedere le loro strategie e soprattutto contenere le personali ambizioni che andranno necessariamente rivolte altrove. Di fronte poi ad una evidente eclissi di Renzi e ad un suo futuro difficilmente immaginabile oggi, risulta…
Gli italiani hanno dato una risposta chiara a Matteo Renzi.  La sua campagna ossessiva e retorica, densa di falsità e di mancanza di rispetto per gli elettori non è servita. Il popolo italiano è un grande popolo. Ha difeso la propria dignità e la propria funzione democratica. Nonostante il terrorismo mediatico, la legge di stabilità piena di bonus e regali a debito, il contratto degli statali, una ingente mobilitazione di risorse economiche che non avevano pari nel fronte del no, gli italiani hanno respinto una riforma sbagliata, confusa, pasticciata. La vittoria del no è molto ampia e la partecipazione al voto elevata. Le ragioni del No sono state varie. Un ampio fronte ha proposto un No riformista. Un No a questa riforma per avviare un processo di riforma più ampio e condiviso per rendere più moderno il nostro governo, per cambiare la politica. Oggi L'Italia deve uscire da questo lungo…
Il mutamento dello stile alimentare degli italiani è destinato ad affermarsi anche nel 2016. Natale incombe ma l’anno si avvia a chiudersi con il segno meno per la spesa che le famiglie destinano all’alimentazione tra le mura domestiche. Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno, secondo le rilevazioni Ismea-Nielsen, indica infatti una riduzione degli acquisti di cibo e bevande dell’1% rispetto al 2015, anno che aveva segnato una leggera ripresa dei consumi. La flessione della spesa rilevata dall’Ismea è frutto di dinamiche eterogenee tra i diversi comparti, tra cui si segnalano le carni (-5,6%), i salumi (-5,2%) il latte e derivati (-3,6%) e oli e grassi e vegetali (-1,9%), solo in parte compensati da un incremento degli acquisti di prodotti ittici (+2,6%) e della frutta (+1,7%). Per le altre categorie di prodotto le variazioni risultano più contenute: +0,1% per i derivati dai cereali, -0,7% per le uova e -0,3% per…
Lungo la strada che conduce alle celebri Cascate del Toce, agli spettacolari Orridi di Uriezzo e alle rigeneranti Terme di Premia, si trova Crodo, borgo di mezza valle celebre per le sue acque. E proprio l'acqua, che ha fatto conoscere il nome di Crodo, è stata scelta come base, come ambientazione nuova e particolare per il presepio, la forma più tradizionale e antica per ricreare l'atmosfera del Natale. Più in quota ci sono le sue frazioni alte, con tesori di pura e semplice bellezza, che siano essi architettonici o naturali, spesso quasi nascosti nei cortili delle case in pietra. Ed è lì che si svolge Presepi sull’acqua, un evento diffuso che è qualcosa di davvero magico e fiabesco da vedere, da tre anni per il Natale in cime che modellano un territorio ancora poco noto al mondo del turismo e in grado di dare suggestioni uniche ai visitatori, per i…
I bruscitti sono un piatto tipico della cucina bustocca. Taluni lo attribuiscono alla tradizione culinaria tipica dell’altomilanese, ma mi permetto di dissentire. Al di fuori del circondario di Busto Arsizio, non è un piatto conosciuto. O per lo meno la ricetta non è quella della tradizione bustocca. Come lascia del resto supporre l’uso improprio del vocabolo bruscitt del dialetto varesino al posto del bustocco bruscitti. Volendo a tutti i costi giustificare l’origine del piatto, taluni lo fanno risalire all’utilizzo dei brandelli di carne che rimanevano attaccati alle pelli da concia (in Busto Arsizio, nel medioevo, erano attive delle concerie). Mi sembra eccessivo. Personalmente, ritengo più plausibile un uso attento di tutte le parti delle bestie macellate, una spolpatura totale delle ossa, un recupero di quelle parti che venivano scartate dalle mense dei più abbienti. Allora la carne non si mangiava tutti i giorni e in ogni caso non si cucinavano…
Uomo di rara cultura e svariati interessi Giovanni Orelli, scrittore e poeta ticinese, scomparso ieri a 88 anni. Nacque infatti il 30 ottobre del 1928 a Bedretto in Canton Ticino, Svizzera. Di solida formazione umanistica, si laureò a Milano in filologia medioevale, studiò anche a Zurigo. Cugino di Giorgio Orelli, scomparso pochi anni fa, anch’egli scrittore ed intellettuale tra i più raffinati del novecento italofono svizzero, Giovanni, originario come sopra ricordato di Bedretto, visse però la maggior parte della sua vita a Lugano legando indissolubilmente il suo nome a quello del liceo cantonale di cui fu professore per decenni. Nel 1965 con L’anno della valanga inizia per lui una prolifica carriera letteraria. Un libro a suo modo emblematico, un vero successo d’esordio, pubblicato da Mondadori con l’introduzione del poeta luinese Vittorio Sereni, fu poi rieditato nel 2003 per i tipi dell’editore Casagrande di Bellinzona. Nel 1972 con il romanzo La…
Un modo colto e raffinato di viaggiare e di conoscere gli angoli meno noti e fuori dagli itinerari abituali del turismo, ma altrettanto interessanti della nostra splendida Insubria, è quello di prendere ispirazione dai libri degli scrittori del territorio. Una vera e propria miniera di consigli, dati, spunti, ricordi, sorprese oppure stimoli per riscoprire vecchie tradizioni, usanze dimenticate, luoghi che evocano storie e personaggi per non parlare della cucina tipica. Andrea Vitali significa Bellano, sponda orientale del Lario, tra Varenna e Colico in provincia di Lecco. Sulla strada per la Valtellina merita sicuramente una sosta. Lunghissima ormai la serie di racconti e romanzi ambientati nelle più svariate epoche e che hanno per sfondo questo borgo lariano. Vitali, oggi sessantenne, di professione medico, ha però sempre coltivato la passione per la scrittura, “confesso che sin da giovane ho avvertito la necessità di scrivere, di usare la scrittura come mezzo di comunicazione…
Da ieri l'Aeroporto di Milano Linate è entrato nell'area operativa coperta da DriveNow, il servizio di carsharing nato dalla jointventure tra BMW e la compagnia di noleggio Sixt SE. Si amplia così l'offerta dei servizi di mobilità per chi deve spostarsi tra il capoluogo lombardo e l'aeroporto e viceversa. DriveNow si aggiunge infatti alle compagnie di carsharing a Linate  ma con il plus di offrire una flotta di auto dei segmenti premium, compresi modelli monovolume e cabrio.  Scopriamo quali sono le peculiarità e quanto costa il nuovo servizio, confrontandolo inoltre con alcuni degli operatori attivi sulla medesima tratta. CARSHARING IDEALE PER CHI VOLA IN EUROPA Uno dei punti di forza della compagnia di carsharing è il suo carattere internazionale, lo scalo lombardo di Milano Linate è infatti il decimo aeroporto servito da DriveNow in Europa. Con un'unica App e un unico abbonamento è possibile usufruire del servizio negli aeroporti di…
Per il variegato universo delle coalizioni di centrodestra presenti in Europa la vittoria di François Fillon alle elezioni primarie in Francia è una notizia da tenere in grande considerazione, una ottima notizia se vista dalla parte più al centro di tali schieramenti. Fillon è un francese dallo spiccato charme, 62 anni, cattolico, una famiglia numerosa e un passato politico di tutto rispetto. Sarà quindi lui il candidato della formazione dei Repubblicani che contenderà l’Eliseo alla sinistra orfana di Hollande. Con il terzo incomodo del Fronte National della famiglia Le Pen, sicuramente oggi tra i meno contenti di questa affermazione. Le primarie, nonostante fosse la prima volta per la destra, sono state un grande successo numerico, tanta la partecipazione, oltre 4 milioni di francesi hanno espresso la loro scelta, e di assoluto livello è stato il dibattito sui contenuti e sul futuro immaginato della Francia. Dal punto di vista della comunicazione…
Riservato a quanti vogliano immergersi in un tempo perduto ormai scordato, sospirare l’arrivo di un rito atavico che nel passato ogni paesano attendeva con trepidazione: l’uccisione del maiale e il concomitante calare della nebbia. Nonostante gli sforzi odierni di favorire il genocidio delle culture locali e popolari, entrambi erano, sono e resteranno nella nostra memoria l’espressione del novecento, quando una fetta di salame in una mano e di pane nell’altra rendevano più sopportabili anche le peggiori privazioni. La nebbia fitta e bassa della pianura che trascina il paese fuori dal tempo e l’uccisione e l’immediata concia delle carni del maiale, che in questa zona ha tradizionale residenza, sono legati tra loro da un filo invisibile e indissolubile, come ingredienti della stessa ricetta, protagonisti della stessa sceneggiatura, di un tempo che scorre lentissimo quasi immobile, nella speranza che succeda qualcosa e avvertire la sensazione che niente succeda mai. Tentare di rappresentare…
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