• Fümm de lâch, le pipe dei laghi
    Fümm de lâch, le pipe dei laghi Correva l'anno 1897: Ferdinando Rossi, dopo essersi recato in Francia e avendo lì visitato delle fabbriche di pipe, colse l'occasione di un fabbricato industriale in vendita in quel di Barasso per trasferirvi la sua manifattura che aveva avviato solo qualche anno prima a Milano. E' l'inizio di una gloriosa vicenda imprenditoriale, resa possibile - oltre che dalla genialità di un gruppo d'audaci e capaci produttori - anche dalla disponibilità di risorse naturali. Già Rossi, infatti, ebbe l'intuito di sfruttare una sorgente d'acqua che gli permetteva di far funzionare un generatore di corrente e, quindi, anche le macchine necessarie alla sua produzione d'alta qualità. La pipa varesina non ha tardato ad affermarsi sia sul mercato italiano, sia su quello estero e con tali, particolari caratteristiche di lavorazione, estrosa creatività e funzionalità…

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Correva l'anno 1897: Ferdinando Rossi, dopo essersi recato in Francia e avendo lì visitato delle fabbriche di pipe, colse l'occasione di un fabbricato industriale in vendita in quel di Barasso per trasferirvi la sua manifattura che aveva avviato solo qualche anno prima a Milano. E' l'inizio di una gloriosa vicenda imprenditoriale, resa possibile - oltre che dalla genialità di un gruppo d'audaci e capaci produttori - anche dalla disponibilità di risorse naturali. Già Rossi, infatti, ebbe l'intuito di sfruttare una sorgente d'acqua che gli permetteva di far funzionare un generatore di corrente e, quindi, anche le macchine necessarie alla sua produzione d'alta qualità. La pipa varesina non ha tardato ad affermarsi sia sul mercato italiano, sia su quello estero e con tali, particolari caratteristiche di lavorazione, estrosa creatività e funzionalità da divenire, fin dagli anni 1936-40, la più grande industria del mondo nel suo settore. "Pensi che alla Rossi in…
«C'avete solo la nebbia» urlavano i tifosi romanisti dalla curva sud dello stadio Olimpico a quelli del Milan. Un refrain spesso intonato anche ai raduni anti leghisti che si organizzavano nella «Roma ladrona». Oggi, mentre la nebbia arriva ogni tanto a lambire perfino il lungotevere, la musica è però cambiata: a quei toni un po' sbruffoni e a quello sguardo compassionevole di chi scruta, dalle cime assolate dei Colli romani il grigiore padano si è sostituita un'invidia tanto genuina quanto intensa. Insomma, come si dice nell'Urbe, i romani «stanno a rosicà». Perché - lo conferma il consueto sondaggio annuale del Sole 24 Ore pubblicato due giorni fa- ai piedi della Madonnina funziona tutto alla grande, mentre sotto lo sguardo preoccupato della Lupa la capitale cade a pezzi. Se il 61 per cento dei milanesi dice di vivere «molto o abbastanza bene», il 72 per cento dei romani sta «molto o…
Dal sistema aeroportuale arriva un segnale forte sia per la crescita del turismo del nostro Paese sia per le esportazioni dei prodotti italiani nel resto del mondo. Lo rileva il consuntivo sui traffici 2016 diffuso ieri da Assaeroporti (l’associazione dei gestori). Rispetto al 2015, il traffico passeggeri cresce del 4,6%, i volumi di merce trasportata del 5,9% e il numero dei movimenti aerei (decolli e atterraggi) del 2,6%. Nello specifico, i passeggeri transitati nei 36 scali italiani monitorati da Assaeroporti sono stati 164,69 milioni, quasi 7,5 milioni di passeggeri in più sul 2015. Molto positivi i valori del settore cargo che, con un totale di oltre un milione di merci movimentate nel 2016, si attesta a quasi 60mila tonnellate in più rispetto al 2015, confermando il trend di crescita. Tenuto conto che risultano trasportati per via aerea oltre la metà dei turisti che entrano in Italia, circa il 35% del…
Il 2017 è cominciato all’insegna delle grandi manovre nella sinistra lombarda in vista delle elezioni regionali del 2018 con l’avvio di una vera e propria campagna d’ascolto ai quattro angoli della Lombardia che porterà “entro l’estate” alla scelta del candidato della coalizione che dovrà vedersela contro Roberto Maroni. A stretto giro è arrivata infatti la dichiarazione del governatore che, senza tanti giri di parole, si rende disponibile a ricandidarsi. "Sono disponibile a correre per un secondo mandato. Abbiamo fatto un buon lavoro - ha spiegato Maroni ai microfoni del Tg3 Regione - confermato anche dal recente sondaggio de 'Il Sole 24 Ore', che mi vede insieme a Luca Zaia sul podio della classifica dei governatori più apprezzati dai cittadini". E ha aggiunto: “faremo un programma per i prossimi cinque anni; chi sottoscriverà quel programma e si impegnerà a sostenermi nella sua attuazione è benvenuto”. Messaggio rivolto ai partiti tradizionali della…
Quanto è verde la tua città? Ora misurarlo sarà più facile grazie a Treepedia, la nuova iniziativa del Mit Senseable City Lab guidato da Carlo Ratti che ha utilizzato la mappatura già disponibile grazie Google Street View unendola a un algoritmo che andasse a scovare, strada per strada, gli alberi disponibili. In modo da poter calcolare il Green View Index, un rating che misura il grado di green di una strada sulla base degli alberi che vi sono dislocati. Non si tratta quindi di giudicare effettivamente quanto è verde la città nel suo complesso, ma indicare la copertura alberata delle singole aree, in modo da fornire uno strumento di consapevolezza ai cittadini e agli esperti per valutare la politica legata al verde e il grado di copertura. “La copertura verde di una città è una parte importante ed essenziale della vita urbana”, è l’assunto alla base di questa nuova iniziativa stando…
Oggi, durante un viaggio in autostrada fermarsi in un Autogrill, consumare una colazione o uno spuntino, acquistare qualche prodotto diverso dal solito è davvero consueto e assolutamente scontato, ma da dove nasce e quando cominciò tutto questo? Incredibilmente tutto ebbe inizio dalla campagna pavese e dalla storia di un uomo che fondò la Pavesi, l’azienda dolciaria notissima per i Pavesini e diede il via ai primi Autogrill. Mario Pavesi nacque a Cilavegna, in provincia di Pavia, il 29 dicembre 1909, secondogenito di Luigi e Carolina Falzoni. Dopo aver venduto la piccola fabbrica di carri agricoli fondata dal padre, Luigi aveva aperto una panetteria in cui lavoravano la moglie e il primogenito Pietro, mentre Mario trascorreva gli anni dell’adolescenza e della prima giovinezza impegnato in un negozio di tessuti a Mortara. Il giovane Pavesi venne poi assunto in qualità di commesso viaggiatore presso la Fratelli Terrani di Antonio, una torrefazione che…
Alla premiata ditta Casaleggio Associati non mancano di sicuro le idee e lo spirito d’iniziativa, i progetti di comunicazione sono infatti sempre molto interessanti e innovativi almeno per l’jniziato e lo specialista. L’ultimo coniglio estratto dal cilindro grillino ha a che fare con la piattaforma Rousseau e, al grido di battaglia “la condivisione fa la forza", è stata presentata oggi da Luigi Di Maio, Paola Taverna e Massimo Bugani in una conferenza stampa al Senato, la nuova funzione "sharing" della suddetta piattaforma. Nella fase di avvio è riservata ai consiglieri eletti nelle istituzioni locali e consentirà, appunto, di condividere gli atti e le pratiche migliori in corso nei comuni e nelle regioni italiane, ad opera dei rappresentanti M5S, che siano alla guida del governo locale o all'opposizione. L'intera piattaforma, dal costo in questo primo anno di "qualche centinaia di migliaia di euro interamente coperti da contributi dei cittadini" ha detto Bugani,…
Il progetto Omaggio a Savinio - curato da NoMus per il Museo del Novecento di Milano dal 17 gennaio al 15 maggio 2017 - volge l’attenzione alla musica e soprattutto alla composizione, uno dei lati meno indagati della straordinaria vivacità intellettuale dell’artista Alberto Savinio. Vengono proposti concerti dal vivo, ascolti, proiezioni, conferenze e una piccola mostra a lui dedicata. Alberto Savinio, pseudonimo di Andrea Alberto de Chirico (Atene 1891- Roma 1952), fratello minore di Giorgio, era un inestricabile intreccio di talenti: magistrale pittore, musicista inquieto, scenografo e costumista raffinato, cronista teatrale esilarante e feroce, magnifico narratore. In ciascuna arte, visionario, irriverente, paradossale. “Chi ha visto le mie pitture, chi ha letto i miei libri, chi ha ascoltato la mia musica, sa che il mio unico compito è dare parole, dare forma e colori - e una volta era pure dare suoni - a un mio mondo poetico”, così si autopresenta…
La notizia è di quelle che provocano sollievo, soprattutto tra chi quotidianamente deve sfidare traffico e ingorghi nell’immediato hinterland milanese quadrante brianzolo. Ripartono finalmente i lavori per realizzare il prolungamento della linea M1 dalla stazione di Sesto FS fino alla stazione di Monza Cinisello in località Bettola. Ieri MM è stata incaricata di riavviare l'iter procedurale per aprire a giugno i cantieri che nell'arco di due anni porteranno alla costruzione della nuova stazione della metropolitana rossa, che sarà connessa direttamente con la A4, la superstrada 36 proveniente da Monza e Lecco, la tangenziale Nord di Milano e la viabilità di Monza, e avrà un sistema di parcheggi costituito da 2.500 posti auto per assicurare le esigenze di interscambio. Uno strumento fondamentale per consentire ai cittadini provenienti dalla Brianza di accedere a Milano con i mezzi pubblici. Un servizio essenziale per i comuni di Sesto San Giovanni, di Cinisello Balsamo e…
L’ultimo giovedì di gennaio in Insubria è la sera della Gioebia, un’occasione di rivivere le tradizioni contadine e assaporare le sensazioni e i gusti di un tempo. Ma com’è nata la Gioebia e quali sono i suoi significati? La Gioebia assume nomi diversi a seconda della regione dove si vive, in Piemonte si dice Giobbia, nella Brianza e nella provincia di Como si parla di Giübiana o Gibiana, mentre altre varianti si discostano dal nome originario, come Zobiana o Giünee dalle parti di Plesio. Le origini della festa rimangono avvolte nel mistero, alcuni la collegano al culto di Giunone (da cui deriverebbe l'aggettivo Joviana) o dello stesso Giove (da cui ha origine l'aggettivo Giovia, quindi Giobia) per cui i contadini celebravano le feste d’inizio anno per propiziare le forze della natura e ottenere un buon raccolto. Secondo altri, la Gioebia fa riferimento ai tempi dell'Inquisizione, quando era diffusa la caccia alle streghe, una diversa ipotesi fa risalire questa…
Paolo Peveraro, presidente di Iren, conferma l’interesse dell’azienda energetica per gestire l’illuminazione ed il teleriscaldamento a Novara. Servirà, ovviamente, un bando ma in ogni caso il percorso del Comune piemontese è ormai avviato. E Alessandro Canelli, sindaco di Novara, precisa che si tratta solo di una delle iniziative previste dal piano strategico che dovrà portare il capoluogo piemontese a creare oltre mille posti di lavoro nell’arco di tre anni con una serie di iniziative che, tra l’altro, porteranno Novara a gravitare sempre di più verso Milano. Il sindaco spiega che sono stati individuati 5 assi principali su cui intervenire. A cominciare dal Cim, il centro intermodale che punta a diventare il primo in Italia per movimentazione delle merci, approfittando dei traffici del Gottardo. Poi il via alla Città della salute e della scienza, oltre all’ulteriore crescita dell’Università del Piemonte Orientale. Il terzo asse riguarda la riqualificazione delle aree industriali dismesse…
Davvero c’è affinità culinaria tra i nervìtt e il sushi? Quale rapporto lega le città di Monza e Tokyo, Merate e Nagano, Cantù e Osaka? Quale legame sussiste tra la lingua giapponese e quella del sciòr Carlo Porta? Se mai queste domande hanno una risposta, forse la si troverà nei 999 proverbi-haiku in lèngua màder (la “prima lingua” degli abitanti della Brianza, una terra per secoli parte del Ducato di Milano) pubblicati dall’Opificio Monzese delle Pietre Dure nella raccolta intitolata Nervitt brianzoeu e Sushi giappones - 999 haiku: questa sarà presentata in edizione grafica originale a fine gennaio 2017 presso lo storico Bar-libreria Bencini a Inverigo (uno degli esercizi più antichi del territorio brianzolo, nato nel cuore della Brianza nel lontano 1904). Ci spiegano meglio Sonia Micheletto e Renato Ornaghi, i due curatori di questa raffinata raccolta del notevole patrimonio di saggezza proverbiale brianzola: “La scoperta, sorprendente e spiazzante e…
Tra i tanti pregi dell’amatissimo Sant’Antonio Abate, celebrato il 16 e 17 Gennaio, c’era anche l’amore per gli animali, che vengono infatti portati a benedire sul sagrato di fronte alla Chiesa della Motta di Varese. Ispirandomi a questa tenera tradizione, che è ancora capace di portare in piazza parecchi animali con i loro proprietari per questo rito senza tempo, ho scritto un testo in bosino, con situazione e personaggi inventati, che racconta di come una bambina, in giro con suo padre, trovi un piccolo gattino abbandonato ed infreddolito. Viene poi da loro adottato con amore e fatto benedire da Sant’Antonio insieme agli altri animali. La benediziun In gir cunt ur mè pà cunt pè e man gelà Un dì da drè a un cantun hu truà che emuziun…. L’era piscinin propri un bel minin al faseva miao miao miao L’era da par lü tüc riscià sü pien de frecc e tücc…
“La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private” è un percorso espositivo ideato da Luca Massimo Barbero che si snoda all’interno della GAM di via Palestro a Milano per indagare il tema del collezionismo privato attraverso un dialogo inedito fra gli spazi neoclassici della Villa, i suoi capolavori, espressione di quel collezionismo illuminato milanese e lombardo che nel tempo ha arricchito il patrimonio museale civico con importanti lasciti e donazioni, e le opere provenienti da due prestigiose raccolte italiane, la Collezione Panza di Biumo e la Collezione Berlingieri.  Richiamando la celebre pellicola di Hitchcock, da cui prende il titolo, l’esposizione riunisce episodi apparentemente frammentati in un unico grande racconto, definito e circoscritto dalla selezione curatoriale, che delimita il “campo visivo” del visitatore come la finestra del film delimita quello del protagonista. La scelta del curatore è quella di indagare il collezionismo nei suoi aspetti emblematici di corrispondenze fra il museo…
“Vediamo, se rientra nella tabella l’investimento si farà. Altrimenti aspettiamo”. Guido Bianchi Albrici è in attesa, come molti imprenditori. Il centro di lavoro che la sua azienda di valvole sta per acquistare, un milione di euro di investimento, potrebbe infatti rientrare nella sfera dei beni 4.0, incentivati con l’iperammortamento al 250%. L’azienda attende il parere finale del fornitore, a cui seguirà la perizia giurata: l’ordine eventuale è subordinato all’esistenza dei requisiti. Scelta comprensibile, considerando la potenza di fuoco dell’incentivo, in grado di abbattere negli anni l’imponibile fiscale, recuperando in cinque anni il 60% dell’esborso effettuato per il bene strumentale (si veda il Sole 24 Ore del 19-10). Per ogni milione di euro investito, in sintesi, per la durata dell’ammortamento il Fisco farà risparmiare all’impresa 600mila euro, di cui 360mila “aggiuntivi” (legati all’iperammortamento) rispetto al recupero standard. Ma i benefici non si fermano qui, rendendo il 2017 un anno probabilmente irripetibile…
In fondo è solo una questione di prospettiva. Se «NoLo» identifica la zona a «North of Loreto», basta spostare il punto di vista di 180 gradi e si scopre «SoS», South of Sesto. Dopo l’idea di alcuni creativi di definire la zona a nord di piazzale Loreto «NoLo» — appunto — con il baricentro tra viale Monza e via Padova, il cui limite sono i ponti della ferrovia, altri giovani si sono inventati il Sud di Sesto, ovvero l’area che dagli stessi ponti si protende fino a Sesto San Giovanni. Al di là del gioco un po’ goliardico, tutto ciò sottende un fattore reale, l’individuazione di nuovi confini per un quartiere inedito, che presenta caratteristiche omogenee: una zona che attira molti giovani, anche grazie ai prezzi abbordabili delle case, nella quale stanno nascendo locali, luoghi dedicati alla musica, allo spettacolo, alla cultura e diversi coworking, uffici di lavoro condiviso dove…
Tra Intra e Ghiffa, alla foce del torrente Selasca, operava fin dal 1850 una fabbrica metalmeccanica, la Güller&Croff. Nel ‘78 vi subentrò l’ingegnere svizzero Roberto Züst, che aveva sposato Elisa, la figlia del proprietario. Portò grandi cambiamenti: ampliò e migliorò la fonderia e perfezionò le macchine, dando vita il 30 Giugno del 1888 assieme al cognato Oscar, alla Güller&Züst con capitale di 160.000 lire. Roberto morì nel 1897 e lasciò tutto ai figli maschi: Roberto, Arturo Melchiorre, Bruno, Otto Augusto, e Silvio Corrado. Nelle officine di Intra, che si estendevano per 20.000 metri con 200 operai, si lavoravano ghisa, bronzo e alluminio. Venivano prodotte turbine, macchine a vapore e per la lavorazione del metallo e del legno, prese idrauliche per filati. Intorno al 1900 uscirono i primi prototipi di automobili. Il 26 Marzo del 1905 i fratelli fondarono a Milano, in via Bergognone, nuovi reparti per le auto e spazi…
Il Comitato esecutivo di Fondazione Fiera Milano, azionista di maggioranza assoluta pari al 63,82% di Fiera Milano, ha conferito il mandato al presidente Gorno Tempini “per attivare le procedure per la composizione di una nuova lista, in discontinuità con il passato, dei designati alla carica di amministratore”. Con l’ipotesi di commissariamento di tutta la società per infiltrazione mafiosa in alcuni subappalti, il cda e l’amministratore delegato di Fiera Milano hanno rimesso i mandati per cercare di evitare il possibile commissariamento della società martedì prossimo. Tuttavia l’efficacia scatterebbe solo alla convocazione dell’assemblea (quindi dopo aver stilato il bilancio 2016 e gli atti connessi), con la lista del nuovo cda già pronta. Tutto da vedere però se le dimissioni a tempo troveranno il placet della procura di Milano. Lo sapremo alla fine dell’udienza di martedì 17 gennaio. Danno incalcolabile L’esito del braccio di ferro è incerto ma l’enorme danno (anche d’immagine) per…
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